L’influenza è una malattia respiratoria estremamente contagiosa, che colpisce solitamente tra dicembre e marzo.
È causata da un’infezione delle vie aeree (naso, gola, trachea, bronchi, polmoni)
da parte di virus influenzali.
In genere
l'influenza dura dai tre ai cinque giorni, ma lo stato di affaticamento, che invariabilmente l’accompagna, può prolungarsi per due o tre settimane.
Le forme più lievi possono talvolta essere confuse per
raffreddore: i
sintomi sono simili, ma nell’influenza sono in genere più marcati e compaiono molto bruscamente.
In effetti, la congestione nasale, la gola irritata e gli starnuti frequenti sono i sintomi più comuni del raffreddore, che può dare anche cefalea e tosse, proprio come l’influenza; ma in quest’ultimo caso si avranno anche febbre, dolori muscolari e articolari, affaticamento e debolezza.
Nonostante le analogie, il raffreddore e l’influenza sono due patologie
completamente diverse, causate da virus diversi.
Si tratta, invece, di due patologie ben distinte:
l’influenza è causata da virus diversi da quelli del raffreddore, e si accompagna tipicamente a sintomi come febbre, dolori muscolari e sintomi respiratori (naso chiuso, tosse o mal di gola).
Leggi i sintomi dell'influenza
mentre il raffreddore è caratterizzato da sintomi quali: naso che cola, starnuti frequenti, sensazione di malessere generale e mal di gola, mai da febbre e dolori muscolari.
Leggi i sintomi del raffreddore