L’influenza è dovuta a virus del genere Orthomixovirus; finora ne sono stati identificati tre tipi, chiamati A, B e C.
Il virus A è quello che causa la sintomatologia più grave ed è il responsabile di epidemie importanti delle quali siamo vittime ogni due-tre anni.
Il tipo B è meno diffuso e, generalmente, induce sintomi più lievi; tuttavia, può essere anch’esso alla base di rilevanti epidemie ogni tre-cinque anni.
Il tipo C, invece, induce una forma di influenza molto lieve, con sintomi simili a quelli di un raffreddore e di scarsa rilevanza.
Tutti e tre i tipi di virus possono mutare, dando origine a nuovi ceppi. Ciò significa che non è possibile sviluppare un'immunità permanente all’influenza. Anche se il nostro organismo appronta gli anticorpi contro il virus influenzale un anno, è poco probabile che tali anticorpi siano in grado di proteggerci l'anno successivo.
Impariamo a distinguere tra virus e batteri