L’esercizio fisico rivela anche proprietà anti-invecchiamento
Un’adeguata attività fisica fa bene in mille e più modi. Tra gli ultimi vantaggi messi in luce c’è quello di rallentare i processi di invecchiamento.
I vantaggi di un regolare esercizio fisico sono innumerevoli.
Tra quelli messi in luce negli ultimi decenni c’è, per esempio, la capacità di proteggere dalle malattia da raffreddamento: un certo numero di studi ha confermato che una attività fisica costante è in grado di stimolare il sistema immunitario e aumentare nel sangue la quantità di cellule killer, quelle deputate a combattere virus e batteri.
Ora sembra che sia anche in grado di rallentare l’invecchiamento, ostacolando le malattie correlate con l’avanzare dell’età. Un gruppo di ricercatori che ha condotto diversi studi sull’argomento, ha addirittura affermato che, in generale, nei riguardi di condizioni quali cardiopatie, diabete, ipertensione, cancro, ecc (tutte malattie legate all'età) la mancanza di esercizio sembra avere gli stessi effetti negativi del fumo.
Non basta essere magri
Gli scienziati sottolineano che anche i soggetti che ci sembrano “in forma” perché magri, se conducono uno stile di vita sedentario hanno un rischio elevato di sviluppare determinate patologie. Tenere il peso sotto controllo è fondamentale, ma mantenersi attivi, anche solo camminando ogni giorno di buon passo per una mezz’ora, è un’abitudine ancora più importante.
È stato confermato da più studi che l'attività fisica sostenuta contrasta i danni continui che si verificano a livello cellulare e che rappresentano l’origine di molti disturbi cronici gravi.
Meccanismi ancora allo studio
Quale sia il reale meccanismo attraverso il quale l’esercizio fisico interferisce positivamente con i processi di invecchiamento non è ancora stato chiarito, e sono in corso diverse ricerche per valutare l’ipotesi che ci sia un’azione positiva a livello dei cromosomi, in grado di rallentare l’invecchiamento delle cellule.
Quale e quanta attività è necessaria?
Indipendentemente dai meccanismi sottostanti, comunque, il governo americano ha già pubblicato alcune linee guida nelle quali si suggerisce di praticare attività aerobica di intensità media per due ore e mezza alla settimana oppure intensa per un'ora e quindici minuti per beneficiare di tutti i vantaggi dell’esercizio fisico; benefici che aumentano raddoppiando la quantità di attività raccomandata.
Quando e come iniziare
Iniziare un regime di attività fisica è consigliato a qualsiasi età, ma se si è già maturi e non si è mai praticato alcuno sport, è bene consultare un medico prima di intraprendere qualsiasi programma. Un esercizio costante è fondamentale per chi ha più di quarant'anni dato che a questa età le capacità fisiche iniziano a diminuire, ma gli esperti concordano sul fatto che si debba iniziare con cautela, aumentando gradualmente di intensità: per esempio, camminare per cinque minuti ogni giorno per qualche tempo e aumentare la durata quando aumenta la resistenza.
Ricordando che esagerare, non è mai una buona cosa: il superlavoro stimola, per esempio, il rilascio di ormoni dello stress che riducono alcune funzioni immunitarie a breve termine, aumentando la vulnerabilità alle malattie e annullando gli effetti protettivi dell’allenamento.
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